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Introduzione alla Mostra

Murta, come molti altri paesi dell'entroterra genovese, ha avuto per molti anni un appellativo piuttosto peculiare, quello di "paese delle zucche".
C'è chi dice che questa fama sia originata non tanto da una particolare predisposizione del terreno alla coltivazione di questi ortaggi, quanto al carattere, per così dire, deciso e tenace dei suoi abitanti...

Nel 1987, al momento di organizzare come ogni anno le manifestazioni collaterali alla festa di San Martino, titolare della parrocchia, si è pensato di valorizzare questo appellativo, lasciando al passato ogni eventuale connotazione poco lusinghiera che essa potesse avere.
Ha così visto la luce la prima edizione della mostra "Dall'A... alla Zucca - Tutto sulle Cucurbitacee", dove le zucche, grosse o belle, lunghe o strane, sono diventate le protagoniste della manifestazione e dei concorsi ad esse riservati.

Le zucche sono state, di anno in anno, inserite in un contesto espositivo che ha inquadrato personaggi, periodi storici o attività legati al nostro territorio, attraverso una attenta documentazione e la ricerca di notizie curiose e aspetti inconsueti.
La mostra ha toccato il quattordicesimo secolo con Giovanni da Murta, il secondo Doge di Genova, come il Risorgimento attraverso la figura della sorella di Giuseppe Mazzini, che abitò a Murta, i traffici commerciali sulla Via del Sale, la nascita delle linee ferroviarie lungo la nostra vallata, e ancora Cristoforo Colombo e l'arrivo delle zucche in Europa, solo per citare alcuni esempi.

L'atmosfera serena ed accogliente del paese, immerso nel verde benchè così vicino alla città, la cura e la raffinatezza dell'allestimento, la bellezza dei colori e delle forme delle zucche, oltre alla squisitezza delle specialità culinarie che sono state negli anni presentate ai visitatori, hanno fatto della manifestazione un appuntamento fisso per migliaia di visitatori.

L'interesse e l'apprezzamento della stampa e di emittenti televisive locali, di articoli su prestigiose testate a livello nazionale e la presenza di Federico Fazzuoli sia per la RAI che per TMC hanno confermato il successo della manifestazione, giunta quest'anno alla sua trentunesima edizione.